A lui, supplice no, ma con onesta

Securtà mosso io ti vorrei. Da quanto

Pinger mi suoli di quel prode offeso,

Incapace ci sarìa di fare ingiuria

A chi chiedesse entro sue torri ospizio.—

Se il pio consiglio accolga, esita alcuni

Giorni Camillo; indi alla sposa:—O amica,

A tanto, no, non posso umilïarmi;

Ma non perciò mi ristarò da speme

Di pacificamento. Un messaggero