Mansuëtudin questo cor; ma un cenno,

E rïascender lo vedresti ad odio

Maggior del tuo, più spaventoso, eterno!

Che dico? Bassa villania in quell'alma

Inebbrïata da gigante orgoglio

Non può capir. Abbietto spirto io sono

Che immaginar sì turpe fatto ardisco.

Intenerito si sarà; lung'ora

Colmerà di dolcissime domande

E d'onoranza il mio scudier; seguirlo