Il femminil suo spirto appo lo Spirto

Che regge i mondi e agli atomi dà forza,

Ildegarde s'avvia sovra il suo bianco

Palafreno seduta. A lei corteggio

Sono una damigella e due famigli.

Quand'ella giunse a' piè dell'alte mura

Del castello d'Irnando, un momentaneo

Palpitamento presela, e memoria

Di perfidie tornolle, ahi troppo allora

Frequenti fra baroni! e pensò quale