Dell'amistà si chiami, e dove uficio

De' vati sia cantar quanti sospetti

Calunnïosi partorisce l'ira,

E quanto l'ira accrescano le ambagi

De' falsi intercessori, e quanto egregia

Sappia interceditrice esser la donna.

—E da me, per mia ingiusta ira, qual vuoi

Penitenza? soggiugne in umil atto

Palma a palma accostando, ed il ginocchio

Piegando Elina.—