La navicella, Aroldo porge il bacio
Del congedo alla figlia. Allora al collo
Gli s'avvinghia la pia.—Sola a mie stanze
Non riederò, buon genitor; pupilla
Esser della tua fronte a chi s'aspetta
Se non a me? Forse pietà maggiore
Assalirà dello sdegnato sire
Il cor, s'umano ha cor, prona a' suoi piedi
La veneranda tua canizie e gli anni
Giovenili di vergine scorgendo,