Indi il vegliardo scuote

Il capo, quasi scuotere volesse

Un malaugurio, e non potea.—Di morte,

Figlia, i negri m'inseguon pensamenti.

Abbi pietà di mia vecchiaia, e i cari

Detti mi porgi che tue labbra sciorre

Uniche san, quando scorato è il padre.

Nata ne' giorni di sventura, e in erma

Torre cresciuta, ove sorelle e madre

Vide spirar, sollecita a sinistri