A laudevol sudor mia vigorìa.
Le poche forze ai patimenti rei
Soggiaceranno in breve, e, fuorchè pena,
Nulla i miei giorni avran fruttato a lei.
Ovver, se presto a morte non mi mena
Tanta miseria, crescerò doglioso,
Me coll'afflitta madre amando appena.
Ed ella pur mi dice che odïoso
Il povero alla terra e al ciel rimane,
Quando alle brame sue non dà riposo,