Oh benedetti voi che sulla sorte

Della schiatta plebea v'intenerite,

E pensate a scemarle e vizi e morte!

In voi sì belle le grandezze avite

Non son, quant'è il magnanimo disìo,

Onde a tanti innocenti asilo aprite.

Memori siete di quell'Uomo-Iddio

Che, cinto da drappel di bambinelli,

Li confortava col suo sguardo pio,

Ed imponea d'assomigliare a quelli.