[10]. Il cod. Ricc.; di mari: il Magl. e le stampe leggono di mai e di may.

[11]. e nissuno è di grandeza d'una fava: cod. Magl. e ediz. del 1488.

[12]. perle fine, le quali si conceranno e ingrosseranno della rugiada: cod. Ricc.

[13]. in pace e in guerra: cod. Magl. e st.

[14]. Il cod. Ricc. legge: a se l'agulia, e sopra di quella pietra si mette il diamante, e poi se gli presenta l'agulia; e se 'l diamante è vero e virtuoso, mentre che 'l diamante è presente, mai la calamita non tirerà l'agulia, se la calamita non fussi troppo grossa.

[15]. Così il cod. Magl. e le stampe: la lez. del Ricc. legge come segue: et è proprietà di via e di camminare per diverse vie e cercare cose strane.

[16]. Cioè tralci.

[17]. In signif. di forma.

[18]. Così il cod. Magl. e le stampe: il cod. Ricc.: et è lo Adabo de' falsi cristiani.

[19]. Qui vien meno per tutto il Capitolo il cod. Riccardiano: noterò più innanzi dove rientra.