Metto per ultimo il sublimato nonostante esso sia potente antisettico; ma è un po' pericoloso perchè velenosissimo. Chi adopra il sublimato guardi dunque bene a quel che fa: lo adopri in soluzione al 2 per 1000 e immerga nella soluzione gli attrezzi, che poi farà asciugar bene all'aria e al sole. Poi il sublimato nella disinfezione dei locali, dei muri specialmente, non è molto efficace.
10. Chi vuol seguire mezzi più semplici e meno pericolosi di disinfezione adotti il metodo che sto per dire:
a) Preparare una poltiglia bordolese al 2% di solfato di rame con altrettanta calce; poi, colla pompa irroratrice, irrorare soffitte, pareti e pavimento delle stanze destinate ai bachi. Invece di questa poltiglia che tinge tutto in celeste, si può adoperare una soluzione di formalina all'1½ per 100, e questa è anche più efficace, ma costa di più (L. 2,50 per kilogr., al massimo, la formalina, e quindi L. 3,75 per ettolitro il liquido).
Fatta questa disinfezione al locale, si immergano tutti gli attrezzi, per mezz'ora almeno, in una vasca contenente una soluzione semplice di solfato di rame al 2%. Quindi si lascino asciugar bene al sole, e si rimettano nella stanza destinata ai bachi, ove, per precauzione, si farà evaporare nel fornelletto apposito (fig.ª A) ancora un po' di formalina (100 grammi per 100 metri cubi di spazio).[4] Tutto questo si fa prima di portare i bachi nel locale.
Nessun suffumigio con zolfo o con formalina deve farsi durante l'andata al bosco dei bachi.
Invece, durante l'allevamento, ed evitando soltanto i periodi delle dormite, si potranno fare suffumigi con poca formalina (1 grm. per metro cubo) o con fumo di legna.
La carta pei bachi deve essere sempre nuova.
Fig. A — Fornelletto per la formalina.