Profezia mandata dal Nuncio di N.ro Sig.re residente in Francia, all'Ill.mo e Rev.mo Cardinal Borghese, la quale è stata ritrovata nel rinnovare certe fondamenta di un palazzo, in una cassetta di marmo finissimo, in lingua ebraica, nella chiesa di S. Dionisio, fuori di Parigi.
1621 Bellum magnum in tota Italia.
1622 Pastor non erit.
1623 Ira Dei super terram.
1624 A paucis cognoscetur Christus.
1625 Resurget magnus vir.
1626 Africa ardebit, et luna scaturiet sanguinem.
1628 Europa, Africa, Asia trepidabunt.
1629 Infideles Trinum et Unum Deum cognoscent.
1630 Extinguuntur lumina et erit unus pastor et unum ovile.
Il Gran Signore tiene due milioni e cinque centomila uomini continuamente pagati ed obbligati di andare alla guerra, compresi però li Bassà con tutte le loro corti.
Quando il Gran Signore va in persona alla guerra, sono obbligati andarvi tutti quelli che tirano paga, e molti altri ancora che non hanno paga, quali vanno per venturieri sopra la sua borsa.
Titoli che si assume il Gran Turco.
Il Servo dei sacri luoghi di Mecca e Medina, Ombra di Dio in terra e Vicario del Profeta, Signore dei Sig.ri, Dominatore del mondo, Rifugio dei Potentati, Augusto Donator di Corone dei Regni della terra, Custode dell'Oriente ed Occidente, Possessore dei paesi della Natolia, Soria, Babilonia, Caramania, Mesopotamia, Trabisonda, Armenia, Persia ed Arabia, dell'Egitto, della nobile Gerusalemme, di tutto il Dominio di Salomone, di Grecia, di Macedonia, Morea, Bossina, Moldavia, Valacchia e Bogdania, di Belgrado, Buda, Agria, Alba Reges, Strigonia e Canissa, Tripoli, Tunisi e Algeri, ricetti de' Guerrieri, e delle tre Sedie Imperiali, Brussia, Andrinopoli e Costantinopoli, Re dei Re ed Imperatore sublime, Sig.r del Mar Negro e del Mar Bianco, del Caffà di Negroponte, Scio, Cipro, Rodi e d'altre isole, terre, città e castella, Padron della spada e del calamo, sempre vittorioso, Sultan Osman figlio di Sultan Acmat Imperatore.
Titoli che si danno alla Sultana Regina.
All'onestissima regia Sultana, signoril gioiellata corona delle pudiche, la Sultana .......... che Dio guardi e feliciti.