Terranno il mondo; e poi vedrem lui farsi
Aureo tutto e pien dell'opre antiche.
Non diversamente canta frate Stoppa dei Bostichi, che non può essere vissuto dopo il papa Clemente VI, a cui rivolge le più fiere rampogne, chiamandolo specchio evidente, nel qual potrà mirare ogni superbo, e nell'impeto dell'ira esce in questa profezia:
Sarà la Chiesa de' pastor privata;
Fie beato qual potrà negare
Il chericato, e rifiutar l'entrata,
Fiane cagion la terra d'oltremare.
Invidia, gola al chericato guata
Superbia, simonia, lussuriare;
Poi fie la Chiesa ornata di pastori