Scende in la fronte umilmente superba.

Ridele intorno tutta la foresta

E quante può sue cure disacerba.

Nell'atto regalmente e mansueta

E pur col ciglio le tempeste acqueta.

. . . . . . . . . . . . . . .

Ella era assisa sopra la verdura

Allegra e ghirlandetta avea contesta

Di quanti fior creasse mai natura,

De' quali era dipinta la sua vesta.