vv. 646-'47. Fra questi due versi manca la rima, forse perché il v. 647 non è di T., ma di Folchetto: altrove però il p. ha sempre trovato modo di rimare i suoi versi con quelli citati.
v. 687: «si mena». Il ms. ha «s'amena».
v. 699: «cel qu'a dezhonor». Avrebbe dovuto dire «cel e dezhonor».
v. 700: «y es». Anche qui v'è certamente errore. Forse doveva dire: «qui de demandar no s'atrai?».
v. 733: «de sa rima». Il ms. ha «desari ni»; ma per me qui non è dubbio che l'errore sia del copista.
v. 749: «donch a ops». Il ms. ha «tocha ops»; ma anche qui mi pare si possa credere ad un errore di scrittura.
v. 784: «e menar». Il ms. ha, col solito errore che per me è certo effetto di negligenza, «amenar».
v. 788: «sai». Il ms. ha «seu».
v. 791: «lo». Il ms. ha «ley».
v. 803: «seretz». Il ms. ha «secretz».