Batt. — Prometto; ma legga prima questa lettera del segretario del Ministro residente di Venezia.
Gold. — Non poteva arrivare più a proposito! (apre la lettera dopo essersi messo gli occhiali) Ahimè che non c'è nulla dentro! Aveva pregato il Vignola d'un piccolo... d'un piccolo... (starnuta) favore.
Batt. — Felicità.
Gold. — Grazie; ma per carità, chiudi subito la mia porta. — Gli domandavo una piccola anticipazione sugli arretrati della mia pensione; ma non dirlo ad Antonio. — A proposito c'è qualche buona speranza che le cose politiche si aggiustino presto?
Batt. — Speranze? Moltissime! (Non si campa d'altro!)
Gold. — E il Re dov'è?
Batt. — A Parigi.
Gold. — Non va più a Versailles?
Batt. — Non ci va più di sicuro.
Gold. — Egli è così buono che finiranno per rendergli giustizia. Già il tempo è sempre galantuomo.