Ant. — Gli farà, quando sarà morto, un monumento..... Ma lasciamo questo discorso e favorite... (voce di Nicoletta: Battistino!)

Batt. — Penso io a trattenerla..... (rispondendo) Vengo subito!

(Sono usciti dalla destra prima Bouchard e la signora Rinaldi, poi Rinaldi e Legendre, indi Agironi colla Bertinazzi ed Antonio colla Riccoboni. Balletti, vistosi portar via Susanna, s'affretta ad offrire il suo braccio alla figliuola della signora Farinelli; ma questa ha già preso quello di Gandini. Pierina esce dal fondo, e Mattiuzzi offre ridendo a Balletti il suo braccio).

Ball. (a Batt.) — Ma che si va a fare là dentro?

Batt. — È vero che c'hai messo ottantacinque anni a perdere la memoria, ma ci sei riescito bene!... (spinge fuori Balletti, chiude la porta e va incontro a Nicoletta) — Che cosa mi comanda?

SCENA IX.

NICOLETTA dalla sinistra. Detto.

Nicol. — Ebbene? La tabacchiera?

Batt. — Eccola. (gliela consegna)

Nicol. — Non l'hai venduta?