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LA QUADERNA DI NANNI

COMMEDIA IN TRE ATTI

NOTIZIA

L'autore scrisse fin dal 1856 una commedia, la sua prima, e forse, per l'intendimento civile, il primo saggio, cronologicamente, della moderna commedia popolare, sul medesimo argomento della passione per il giuoco del lotto. Il Lotto, rappresentato nelle Marche dalla Compagnia di Antonio Stacchini e stampato per giunta in Intra dal Gaetini, non fece nè caldo nè freddo: non faceva nè ridere nè piangere! La quaderna di Nanni, scritta invece, di getto, dopo qualche anno di cura letteraria alla scuola del popolo meno amico della rettorica e più sensibile alla comicità, ebbe ben diversa la sorte.

Rappresentata per la prima volta la sera del 26 marzo 1870 al teatro Alfieri in Firenze dalla Compagnia Pesaro, Bollini e Kodermann, ottenne concorde il suffragio del pubblico e della critica, il premio toscano, l'onore di essere tradotta in tedesco e la desideratissima fortuna di essere interpretata dai nostri più valorosi attori. Si ricordano qui con animo sempre grato i nomi di Alamanno Morelli, Luigi Bellotti-Bon, Ernesto e Cesare Rossi, Antonio Papadopoli, Alessandro Salvini, Raffaello Landini, Antonio Zerri, Claudio Leigheb, Giustino Pesaro, Argia Santocchi, Marianna Morolin e Virginia Marini.

Già si sa, habent sua fata comœdiæ!