Luigi. — Già, perchè voglio impedire alla mia Fiorenza di andare a fare la cameriera al signore.

Bonav. — Ditelo voi che mi conoscete se io merito questo insulto.

Andr. (a Nanni). — Qui ci dev'essere qualche equivoco. Voi siete contento che la vostra figliuola vada col cavaliere?

Nanni. — Anche su questo ci trovereste a ridire?

Andr. — Ma voi sapete bene dove la vada?

Nanni. — Io so che voi vi occupate un po' troppo dei fatti miei!

Andr. — Così rispondete ad un amico? Allora Gigi ha fatto benone.

Nanni. — Che? Voi gli date ragione, qui, in casa mia?

Andr. — Dal momento che voi perdete la ragione, bisogna ringraziare Iddio che l'abbia mio figlio!

Bonav. — Ah! il torto l'ho io di avervi fatto guadagnare dei quattrini a voi!