[38] Richter: Die Gletscher der Ostalpen. Stuttgart 1888.

[39] Alle oscillazioni attuali della temperatura, che non toccano 1° C. di deviazione sopra e sotto la media, corrispondono variazioni rilevantissime della piovosità: in Europa l’oscillazione della piovosità rappresenta il 16% del suo valore medio annuale, in Asia il 30%. A una variazione termica di 3° a 5° C. deve quindi aver corrisposto un aumento assai più rilevante della piovosità sui continenti, raddoppiarla forse o triplicarla, dando così la ragione di molti di quei potenti fenomeni diluviali, precedenti o concomitanti al fenomeno glaciale, di cui fanno testimonio i potenti e tumultuarii depositi postpliocenici.

[40] Questo argomento è troppo spesso dimenticato. Si attribuisce principalmente alle correnti marine ed aeree la distribuzione attuale e passata delle temperature; è comune argomento che la grande uniformità della temperatura nelle epoche terziarie e precedenti fosse dovuta principalmente ad una più intensa circolazione dei mari e dell’aria. Ma da che era mantenuta tale circolazione se la temperatura era distribuita in modo uniforme?

[41] Vedi “Transunti dell’Accad. dei Lincei„ Serie III, t. 8º; 1894, p. 61.

[42] The Climates of the geological Past (London, Swan Sonnenschein et C., 1895). Questo libro sarà letto con grande utilità da chi desidera una esposizione breve e completa dello stato attuale del problema sui climi geologici. Anche nella parte induttiva i principii meteorologici sono applicati con grande abilità, come lo prova l’assenso avutone da un climatologista dell’autorità del sig. Woelkof (Petermann’s Mittheilungen, novembre 1895). Ma io credo che la base della sua ipotesi sia fantastica, e che l’applicazione degli argomenti meteorologici non sia legittima.

[43] The Cause of an Ice Age, London 1891.

[44] “Rendiconti del Regio Istituto Lombardo di Scienze e Lettere„, Serie II, vol. I, parte 2ª. Milano 1868.

[45] “American Journal of Science„. New Haven, 1886.

[46] In “Geological Magazine„, genn. e febbr. 1895.

[47] Vedi i numeri del “Nature„ del Dicembre 1895, Gennaio e Febbraio 1896.