Canta il nocchiero, e allegransi i propinqui

Liuti, e molle il flauto si duole

D'innamorati giovani e di ninfe

Su le gondole erranti; e dalle sponde

Risponde il pastorel con la sua piva;

Per entro i colli rintronano i corni

Terror del cavriol, mentre in cadenza

Di Lecco il malleo domator del bronzo

Tuona dagli antri ardenti; stupefatto