VIII.

Dal cristianesimo egli certo prese un suo paragone che riassume il suo concetto della vita umana:

Vecchierel bianco, infermo

Mezzo vestito e scalzo,

Con gravissimo fascio in su le spalle

·············

Corre via, corre, anela,

Varca torrenti e stagni,

Cade, risorge....

Non è questo il cristiano, che a imitazione del divino maestro, deve prendere la croce, cadendo sott'essa, risorgendo sempre con essa? “Dalla tua mano ricevetti la croce, la porterò e la porterò sino alla morte, così come m'imponesti„. Quella del vecchierello non è una croce, ma un fascio. Il poeta dissimula, il poeta sdegna l'immagine vera, che certo gli si era affacciata alla mente, ma è quella. Il Petrarca ha dato qualche colore e non altro: chè il fanciullo antico si è ridestato nel giovane trentenne e ha parlato col suo linguaggio d'allora. Solo in fine, invece della gloria e della felicità ultima, è un