Risulterebbe da studi profondi, che gli uomini sono tutti più o meno matti... senza far eccezione delle donne. I pazzi rinchiusi nei manicomii sono varietà di poca importanza, che si trovano all'ospizio per circostanze fortuite. Non sono quasi mai i più pericolosi, tanto è vero che gli assassini, che non sono altro che pazzi, si consegnano alle prigioni, e molte volte con stupida barbarie si guariscono dalla malattia di cervello, coll'amputazione della testa!
Il genio è un'esuberanza vitale, come molte altre manifestazioni intellettuali che passano per pazzie. Leggete senza pregiudizi le vite di tutti gli eroi, e vi troverete molti sintomi di pazzia. Ogni guerra offensiva è l'azione furiosa d'un pazzo seguito da migliaia d'altri pazzi. Ogni colpo di Stato che non mena al potere, conduce direttamente al patibolo. La storia non è altro che la narrazione delle più strane pazzie dell'umanità.
Il dottore Z—— discendendo colle sue prove fino agli avvenimenti del giorno, parlò d'uomini illustri che vivono circondati dall'ammirazione dei contemporanei, e provò, come due e due fan quattro, che sono matti.
Ascoltando le dotte elucubrazioni dello scienziato, qualche socio credeva di scorgere nel fondo della propria coscienza un germe fosforescente di pazzia, come si vede una fiammella attraverso un vetro appannato.
Taluno ebbe paura che la scienza colle sue progressive scoperte giungesse a leggere i pensieri attraverso le pareti del cranio, e pensava già d'inventare una berretta impermeabile agli sguardi scientifici e di ottenerne il brevetto.
Tal altro pensava invece che il dottor Z—— studiasse l'uomo guardandosi nello specchio, e giudicando la società come la riproduzione perpetua di sè stesso.
Però finita la comunicazione scientifica, tutti i soci indistintamente circondarono il lettore, gli strinsero la mano, e gli prodigarono le più lusinghiere congratulazioni.
Tuttavia il presidente dopo replicati elogi, pregò il dottore di voler conservare inediti tali studi, a solo beneficio della scienza, non giudicando la società abbastanza matura per conoscere positivamente i propri destini. Ed anzi allo scopo di prevenire almeno in parte i pericoli minacciati dal progresso delle scienze naturali si propose di fare una lettura in una prossima adunanza, sull'argomento seguente: "Dell'assoluta necessità d'ingannare il genere umano sulle sue origini, e sulle condizioni dell'esistenza, incominciando dall'insegnamento delle scuole elementari, e seguitando a cullarlo d'illusioni, secondo i suoi gusti speciali, per mezzo della libertà di tutti i culti."
I soci approvarono in grande maggioranza.
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