Ma qui cominciano le difficoltà, giacche molti pretendono che l'età dell'oro sia stata prima del diluvio, e che fin che durò, in fatto di bevande, gli uomini non conobbero che l'acqua fresca. Tanto è vero che Romolo Bertini, autorità di prim'ordine, dice in una sua poesia In biasimo del secol d'oro:
Se di mangiare e bere
Quel popolo beato avea desio,
Con estremo piacere
Scotea le querce e s'inchinava al rio;
O che bella bevanda, o che dolc'esca
È mangiar ghiande, e ber dell'acqua fresca.
. . . . . . . . . . . . . . . . . .
Quando i dolci liquori
Della vite la lingua ebbe assaggiati,