A voler con nui contese.

Ma delle canzoni del Bembo, io non so quante ne darei per la Canzone in laude dei Venzonesi. Nel luglio del 1509 Enrico di Brunswick entrò per la Pontebba in Italia con mille fanti e duecentocinquanta balestrieri tedeschi. I nobili veneziani che comandavano la piccola fortezza di Chiusa, stimando non poterla difendere, l'abbandonarono; ma il popolo li costrinse a tornare a' posti che la patria voleva difesi; e un dottore di Venzone, con quaranta de' suoi concittadini, sorresse per tre giorni, ne' ripetuti assalti del nemico, le scorate milizie marchesche: venendo meno le munizioni, una gentildonna fuse in proiettili le scodelle di stagno, e con rischio della vita le recava ella medesima a' combattenti.

Su su su, Venzon, Venzone,

Su fideli e bon Furlani,

Su legittimi Italiani,

Fate che 'l mondo risuone

Di gridar Venzon Venzone!

Su su, Chiusa, Chiusa, Chiusa,

Ognun gridi ad alta voce.

Chè la gente cruda e atroce