Alcuna mia ragion, non mi danniate.

Non fu pensier lascivo che m'indusse

A far quel, che fec'io con Sofonisba;

Ma pietà, forse, e 'l non pensar d'errare.

So che sapete ben, che primamente

Il padre di costei me la promesse;

Ma Siface da poi, perchè l'amava,

Tant'operò, che da i Cartaginesi

A me ne fu levata, e a lui concessa.

Ond'io salì per questo in tal disdegno,