Insomma, tanta fu la sua possanza,
Che lo trasse per forza a quei di mano.
Allor più che mai, fu la forza grande
Di tronchi, dardi, sassi, e d'ogn'altr'arme
Ch'a chi cerca, il furor ministra e l'ira —
Dir no 'l saprei: sembrava un popol d'Api
O una negra schiera di formiche
D'un antic'elce e di sotterra uscite,
Contr'a due Calabroni aspri e pungenti.
La gente tutt'addosso era a quel solo,