“Eccovi 'l collo ignudo, eccovi il petto!„
Così diss'egli; e la risposta loro
Fur mille punte, e più, di lance e spade
Che gli voltaro al volto, al corpo, al petto:
Ed ei, nulla prezzando la sua vita,
Attendèa solo a ricoprir l'amico —
Ma che può, Un contra 'l furor di tanti?
Molto potè l'amor, lo sdegno e l'ira,
E la virtù che sè stessa conosce,
Il dolor, la vergogna de l'amico,