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Il bel candor della mutata vesta

Egli medesmo riguardando ammira:

Poscia, verso l'antica alta foresta

Con secura baldanza i passi gira.

Il sentimento religioso e intimamente umano che compenetra tutta la Gerusalemme, ha il suo punto culminante nella morte di Clorinda. Il pathos di quella situazione è irresistibile. L'amante che inconscio uccide la donna amata, e in quel supremo momento di conoscenza, di conversione, di perdono, di amore e di morte, la battezza con quella stessa mano che l'ha uccisa — è una delle scene più drammatiche che sia venuta in mente a un poeta. Il plastico vi è fuso col sentimentale; il realistico col soprannaturale cristiano. Alla fine siamo rapiti in un mondo che trascende l'immaginazione, e ci pare naturalissimo che

. . . . . . . . in lei converso

Sembri per la pietade il Cielo e il Sole.

E che versi meravigliosi! Ai contemporanei dovettero parere note di un altro mondo....