Colei di gioia trasmutossi, e rise:

E in atto di morir lieto e vivace,

Dir parea: S'apre il Cielo — io vado in pace.

D'un bel pallore ha il bianco volto asperso

Come a gigli sarian miste vïole:

E gli occhi al Cielo affisa; e in lei converso

Sembra per la pietade il Cielo e il Sole:

E la man nuda e fredda alzando verso

Il cavaliero, in vece di parole,

Gli dà pegno di pace. In questa forma,