come in pianura molle
scoppia fungaia marcida
di suolo che ribolle;
e da cotesto brutto spettacolo l'anima sua vola, e vola la strofa, alata veramente, all'ideale, da quei sozzi vapori ottenebrato, all'ideale della patria:
O veneranda Italia,
sempre al tuo santo nome
religïoso brivido
il cor mi scosse, come
nomando un caro obietto
lega le labbra il trepido