Ora più non vedrai nè traditori,
Nè tiranni, nè vili.
L'Ajace è del 1812. La Ricciarda del 1813. Furono tutte e due proibite dal governo imperiale. Qual è il motivo della Ricciarda? Lo stesso dell'Ajace: il disprezzo contro i vili; l'inutilità della lotta, a favore degli estranei. Amor d'Italia? — esclama Guelfo —
Amor d'Italia? A basso intento è velo
Spesso: e tale oggimai s'è fatta Italia....
.... Ch'io sdegnerei di dominarla, ov'anche
Sterminar potess'io tutti i suoi mille
Vili signori e la più vil sua plebe!
Ugo non carezzava nè i signori, nè la plebe: e ne era rimeritato! Scriveva al Cicognani: «Io avevo poco da lodarmi del governo napoleonico, e il governo assai poco a lodarsi di me — e in ciò le parti erano pari — perchè io nè volli nella Ricciarda partirmi dai miei sensi troppo italiani ed alteramente politici, nè chi governava lasciò che essa si rappresentasse se non mutilata.» — Ciò che, del resto, egli non permise. A Guelfo, che mostrava tanto disprezzo per l'Italia, Averardo risponde, scongiurandolo ad aver fede nel popolo, ad amarlo per la causa santa, a dare spade cittadine alle cittadine mani, e far gl'italiani
Non masnadieri, o partigiani, o sgherri,