E sclama anch'ei: «Di meste

Larve simili è piena

Pur la mia tenda ungarica

O il mio boemo suol,

E a me, che schiavo indocile

Veglio l'altrui catena,

Pace l'avara tenebra

Nega e letizia il Sol.

Oh, falco, che da queste

Turrite rupi inarchi