Si arrestò vedendo donna Maria, che lo salutava.

—Oh donna Maria, voi siete già sposa?…

Ma era confuso; la vista di quella giovane non gli annunziava nulla di buono.

—Sì, rispose con un sorriso equivoco la principessa; da quasi due mesi son maritata. Ed ora ho il piacere di ospitare questi nostri parenti, che la duchessa v'inviò a cercare.

Ohimè! pensò il conte: che vuol dir ciò? Ella forse… è tanto astuta!… immaginando, supponendo il vero, gli ha fatti parlare…. Certo fu il superiore a condurli qui…. Mio Dio! che avverrà?

E siccome non era nè sarcastico come il duca, nè subitaneo e vivo come
Federico, rimase perplesso, silenzioso.

—Oh voi sapete? disse a donna Maria dopo un istante di pausa….

—Certamente! ne so anzi più di voi, cavaliere.

Camilla taceva; che la principessa le sembrava giovane da non aver bisogno d'ajuto.

—Che volete dire, donna Maria? chiese il cavaliere di Malta alquanto accigliato.