—Sì, sì; ma dissimulate; credetemi, è meglio assai.
A chi mai consigliava donna Maria la dissimulazione?… Ad una, che ne sapeva più di lei, e che glielo mostrò rimanendo impassibile come statua.
Eppure quel giorno Camilla, traviata dalla gelosia, non era alla solita altezza.
Esse risposero sorridendo ai saluti di coloro che entravano.
—Perdonate, principessa, la mia brusca partenza, disse Federico inchinandosi a donna Maria.
—Oh che dite, cugino? Siete in casa di buoni parenti; trattateci come tali: noi lo desideriamo, n'è vero, principe?
E si volse sorridente allo sposo.
Il principe era abituato a dir sempre di sì, donna Maria in sì breve tempo lo aveva avvezzato perfettamente.
—Ma sicuro, disse con grazia all'ufficiale, dovete riguardarvi assolutamente come in vostra casa istessa, e voi pure, signora, aggiunse volgendosi a Camilla.
Questa si contentò di sorridere.