Intanto il frate continuava:

—E, quando il duca udì il nome portato sin qui da Federico, disse che voleva conoscerlo.

L'ufficiale era sulle spine, e suo zio proseguiva sempre:

—Disse, che gliene era stato lodato molto il valore, ch'egli stesso cercherebbe di lui, e che attendesse sue notizie.

Camilla e donna Maria pensarono insieme che un duello era imminente.

—Come mai, cugino, chiese la curiosa principessa a Federico, cui volentieri indirizzava la parola, come mai il duca potè aver contezza di voi?

—Non saprei, rispose il giovane con un sorriso alquanto forzato.

Ed il frate:

—Ma non v'è da stupirsi; qui vi sono gli spagnuoli… qualcheduno di loro, stato prima a Milano, avrà parlato di Chiarofonte…. la cosa è naturalissima….

—Sarà così certamente, disse il principe, che si era spiegato l'improvviso cangiamento di don Francesco colla supposizione che il figlio del cavaliere dell'Isola fosse noto nell'armata spagnuola come un grande duellista, che non era saggio inimicarsi.