—Se non ve lo inviava, io ritenevo lui colpevole, mancatore. Mi sarei battuto seco…. Non è forse meglio sia stato col principe?… Non lo preferite?…
—Vi sareste persuaso egualmente.
—Non credo. D'altronde ora la cosa è fatta, e non me ne pento. Non potevo soffrire che vi si offendesse impunemente. Pensate che donna Maria tentò più volte di perdervi. Approvo la condotta del cavaliere dell'Isola…. Certo non credeva, aggiunse sorridendo con ironia, che quel biglietto fosse stato scritto dalla sua nobile ospite.
—Che avverrà mai in quella casa?
—Vel dissi: io non vi penso. Voi continuate a star qui ritirata; al resto provvederò io….
—Non so che dire…. Mi sembra che perdiate molto sangue; volete che io chiami la mia vecchia governante? Ella ha gran cognizione di ferite; vi medicherà….
—Fate pure.
Donna Livia escì un istante, e rientrò dicendo che la vecchia verrebbe tosto.
—Orsù rasserenatevi, le disse il duca; non pensate che ho ucciso il principe…. Poi voi, che tanto v'interessavate a donna Rosalia…. ebbene? Io l'ho vendicata.
—A che giova ora? rispose donna Livia tornando a sedere.