Marco respirò in vederlo, chè il conte gli era sembrato troppo dolce.

—Dov'è la figlia del cavaliere dell'Isola, quella che salvò la vita alla duchessa? domandò don Francesco.

—Eccola, rispose Marco additandogli il cadavere.

—Oh disse il duca tristamente, giunsi troppo tardi; eppure mi sono affrettato. Fatalità!

—In qual modo foste avvertito? gli chiese il conte.

I due cugini si vedevano per la prima volta dopo la loro separazione.

Era in un bel momento.

—Con questo biglietto che ella stessa, non potendo essere ricevuta da donna Livia, scrisse nel mio palazzo, mentre io era assente.

E lo porse al conte che lesse. Dopo di che:

—Come? disse sommessamente al duca, anche donna Maria? Oh abbominio!