—A me, vi confesso,—soggiunse,—piace questo movimento e questo progresso, ma vorrei solo che i nostri figli fossero anche essi pari alle difficoltà dei nostri tempi; cioè, più avveduti, più prudenti, e conoscessero i pericoli che aumentano da tutte le parti, e avessero l'avvertenza di schivarli. Se quell'operaio avesse saputo il modo con cui si forma l'elettricità, avrebbe saputo scansarsi prima di lasciarsi uccidere dalla corrente elettrica; se Carlo e Vittorio avessero saputo come erano composti i liquidi che adoperavano per la fotografia, non si sarebbero macchiati i vestiti; forse, causa la loro ignoranza avrebbero anche un giorno o l'altro potuto bere in sbaglio uno di quegli acidi, e avvelenarsi. Ora la smania d'arrivare a tutto, di saper molte cose, fa sì che si studia superficialmente: la scienza resa popolare, ci famigliarizza anche colle cose più nocive, e si è circondati da pericoli prima ancora di conoscerli e di saperli evitare. Una volta invece la scienza era possesso di pochi; si circondava di silenzio e mistero, e naturalmente c'erano meno pericoli; ma le popolazioni erano invece ignoranti e superstiziose.

Consigliò poi i ragazzi a diffidare delle sostanze che non conoscono, ad esser prudenti e studiare per poter rendersi ragione dei pericoli, e tenerne lontane le persone di famiglia.

PARTENZA DI ANGIOLINA.

Angiolina vedeva volar via con rammarico le belle giornate che passava in campagna assieme ai suoi amici; ma la mamma la sollecitava a ritornare a casa, ed essa s'era decisa di partire assieme al signor Morandi, il quale dovea recarsi in città.

Bisognava proprio che pensasse al piacere di rivedere la sua mamma, per non dolersi troppo di abbandonare quella vita che le piaceva tanto.

Aveva ancora un giorno di vacanza, e quella giornata volle impiegarla bene. Essa radunò tutta la sua roba e chiuse la sua valigetta; poi andò a salutare tutti gli angoli della casa e del cortile; volle per ultimo uscire per andare alla posta, ed ivi trovò il curato e il professore, che come al solito, parlavano delle notizie del giorno.

—Domani non sarò più qui—pensò, e quasi senza volerlo i suoi occhi le si empirono di lagrime.

Quando fu seduta a tavola disse:

—È l'ultimo giorno che pranzo con voi.

—Vuoi restare finchè stiamo tutti?—chiese Maria,—a noi fai piacere.