— Quella sì è un boccone saporito, passerò là a momenti.

— Ma non sei solo ad avere i suoi favori.

— Tu come sai? Per tua regola, non vado mai ad approfondire troppo le cose, poi parli per invidia.

— Al caso, io starei per tua cugina, se la cedi.

— Che c'entro io, non è mia, ma in paragone all'altra è come una tazza di latte paragonata ad una coppa di champagne.

— Il latte è una bibita sana.

— Ma ti annoia e poi calma i nervi, mi può servire appena per un di più;... ma addio, vado a prendere un bicchiere di champagne.

Una pausa, dei rumori confusi, poi di nuovo la voce di Giacomino e una voce di donna.

— Luisa, come va?

— Non ti aspettavo a quest'ora.