SCENA QUARTA

SOFONISBA, SCIPIONE, MASSINISSA.

SOFON. Ah! ferma il piede. Io vengo
a te, Scipione; e tu da me ti togli?

SCIP. Sacro dover vuol che pomposo rogo
al morto re si appresti…

SOFON. Almen, quí tosto riedi; ten prego. Mia perpetua stanza fia questa omai: quí d'aspettarti io giuro.

SCENA QUINTA

SOFONISBA, MASSINISSA.

MASSIN. Perfida! ed anco all'inumano orgoglio il tradimento aggiungi?

SOFON. Il tradimento?

MASSIN. Il tradimento, sí: mentr'io mi appresto a voi salvare, a morir io per voi, a Scipio sveli il mio pensier tu stessa?