Il pover'uomo trasse un sospiro.

—Mia moglie sta bene, povera vecchia!… Grazie!

—E vostro figlio?

La faccia del vecchio mostrò un certo imbarazzo che eccitò grandemente la curiosità di messer Agapito, il quale ci travide un segreto da apprendere.

—Che riuscita ha egli fatto? continuò egli non istaccando i suoi occhietti dal volto sempre più turbato di Matteo. Eh, eh! sono secoli che io non l'ho più visto; da dopo ch'egli era solamente alto così… Ma mi ricordo benissimo che prometteva di farsi un gran talentone, e che tutta la gente vi consigliava di farlo studiare.

L'infelice Matteo trasse un sospiro più profondo del primo:

—Ho dato retta ai consigli della gente, e l'ho fatto studiare.

—Da prete?

—No… da professore.

—Ed ora, dove si trova egli?