Gian-Luigi si rivolse a Graffigna.
— Dà retta tu, e tieni bene a mente questo nome.
— Non dubiti: rispose quell'altro aprendo di nuovo un occhio solo. Me lo stampo qui nel comprendonio e non va via più.
Il medichino continuava parlando a Maddalena:
— In quel momento che attirato dal rumore della rissa di Marcaccio ho commesso l'imprudenza di venir fuori nella stanza comune, eravi forse colà uno di quei segugi del Commissario?
— No: rispose la fante. Ti dico che appena spunta il grifo di uno di codestoro, non manco mai di porti in sull'avviso.
— Ma li conosci tutti tu?
— Certo che sì... Pelone, come tu glie ne hai ordinato, me li ha fatti conoscere dal primo all'ultimo.
— Ed abbiamo proprio da fidarci che quel vecchio carcame di Pelone non abbia celato nulla?
— Pelone non avrebbe nessun interesse a ingannarci; guadagna troppo ad esserti fedele, e ti teme troppo — te ed i tuoi — per pensar pure a tradirti. Del resto, ancorchè egli volesse tenermi nascosto qualche cosa di ciò, io ho abbastanza buon naso per iscoprire da me dove c'è del losco. Scommetto che se una nuova spia si presenta, fosse pure fra cinquanta, al primo acchito la riconosco per quello che è.