— No: disse allora seccamente il medichino alzandosi. Se non volete far voi questo affare, ne troverò millanta altri che vi acconsentiranno con premura.
E tese una mano come per serrare gli astucci e riprenderli.
— Un momento! S'affrettò a dire Nariccia. Gli è solamente fino a lunedì che me li lasciereste in pegno?
— Sì.
— E mi paghereste 100 lire al giorno d'interesse?
Gian-Luigi fece un sogghigno di disprezzo e mormorò in mezzo ai denti:
— Ladro!
Ma Nariccia mostrò di non aver udito.
— Ve li pagherò; disse di poi Quercia con brusco accento.
— S'intende che dopo il lunedì, se tardate a venirmi a restituire la somma e pagare il totale degli interessi, ad ogni giorno che passerà, saranno altre 100 lire che s'aggiungeranno al vostro debito.