— Sì, riprese l'uomo della legge coll'impazienza di chi, avendo famigliare un'espressione, non può persuadersi che altri non la capisca: sì l'alibi, vuol dire che proviate come durante il tempo in cui si commisero quei reati, voi foste altrove, alibi, e quindi sia impossibile che voi prendeste parte ai reati medesimi.

La faccia di Andrea si rasserenò tutta.

— Sì? esclamò egli con accento di somma gioia: ma in tal caso io sono salvo. Ho passato fin dalla prima sera, tutta la notte in un luogo, oso dire, a fare un'opera buona.

Il fiscale crollò con mossa alquanto incredula il capo. Per lui uno de' rei era già trovato: era lieto del suo successo, e gli rincresceva aver da rinunziare alla sua convinzione ed alla soddisfazione di amor proprio d'aver già appurata la colpevolezza di uno di quei terribili assassini.

— Uhm! diss'egli con un certo risolino; codesto non basta il dirlo. Converrebbe, come vi ho già espresso, provarlo.

— E lo posso provare.

— Ci avete dei testimoni?

— Sì.

— Ammessibili?

— Affatto... L'uomo stesso al cui letto io ho vegliato.