— Proprio desso?
— Signor sì.
— E i contrassegni?
— Ancora nel sacchetto che cucì e gli appese al collo l'Eugenia.
— Sta bene.
Successe un momento di silenzio.
— Ho da portarglielo qui io stesso quel bambino; domandò poscia Nariccia: o che cosa ne debbo fare?
— Stassera, a mezzanotte, siate sveglio in casa vostra e pronto ad accogliervi chi si presenterà. Verrà alcuno, a cui consegnerete ogni cosa.
— Come si farà egli riconoscere per inviato da V. E.?
— Lo riconoscerete.