—Che! notò Battista. Il signor Alberto con un pugno schiaccierà quella cimice del Lograve.
—Ma si arriverà in tempo?
—Ah! esclamò Battista allargando le mani e curvando le spalle per indicare che questo sarebbe stato il compito della Provvidenza.
Fermò il cavallo e diede le redini alla Lisa.
—Aspetta qui due minuti… Vado e torno.
—Che cosa vuoi fare?… Cosa vuoi dire al padrone?
—Non lo vedrò neppure… Lo farò avvertire… Lascia, lascia fare a me.
E prese la corsa verso la villa illuminata. Arrivò nell'atrio di questa, ansimante e con aspetto turbatissimo, così che il domestico della casa in cui s'incontrò, prima stentò a riconoscerlo, e poi si sgomentò nel vederlo a quel modo.
—Tu qui, Battista? A quest'ora!… Oh che cosa è avvenuto?
E il servo del Nori, mezzo trafelato: