—Sicuro. Jeri sera ha trovato che le cose s'incamminavano troppo male e ha detto che se la malata peggiorava nella notte lo mandassimo a chiamare. La monaca mi venne a svegliare verso l'una, che le pareva la signora dovesse passare da un momento all'altro… Abbiamo mandato pel dottore, il quale è stato sollecito a venire, e si è stupito molto vedendo che il padrone di casa non c'era.

Lorenzo crollò le grosse spalle per significare che dello stupore del medico non glie ne importava niente.

—Fra il dottore e la suora me ne hanno dette tante che mi sono decisa a venire io stessa.

—Perchè voi?

—Perchè nè il servo nè il portinajo conoscendo il bell'umoretto di vossignoria hanno osato prendersi l'incarico.

Una fiamma salì alle guancie di Lorenzo che serrò i pugni e fece all'aria un gesto minaccioso.

—Sciocchi! imbecilli! poltroni! esclamò. Sono io il diavolo forse?… Ebbene, ora che siete venuta, Marianna, riprenderete la vostra strada e tornerete a casa!

—E voi? domandò la donna guardandolo fissamente negli occhî.

—Io?… io farò come mi piace.

—Ah! Lorenzo! disse la Marianna con una nuova famigliarità. Pensa bene! Tua moglie muore!