Il servo non abbassò la mano dalla fronte, e con voce che appena s'udiva, domandò:
—Ventimila lire?… Quando me le darebbe?
Emilio ebbe sulle labbra un fugacissimo tristo sogghigno. La sua penetrazione non l'aveva fatto sbagliare sul conto di quel giovane.
—Al momento stesso in cui tu mi consegnerai la chiave, rispose.
Battista abbassò le braccia lungo la persona nella mossa del rispetto e tornando nel contegno umile d'un domestico bene ammaestrato, disse, gli occhî vòlti a terra, e un po' esitante:
—Signore… avrei da fare delle spese… anche per la Lisa… affine di metterci in condizioni di partire.
Emilio levò di tasca il portabiglietti, e cavatone due polizze da cento lire, le porse a Battista.
—Prendi per le tue spese.
Il servo intascò inchinandosi e ringraziando.
—E ora, intendiamo per bene tutti i particolari, perchè non nascano imbrogli ed equivoci.