—E la somma? domandò,

—L'avrai nello stesso momento; non dubitare.

Lograve s'allontanò ratto, e il rumore de' suoi passi presto si perdette nella notte che era oscura e nebbiosa.

Battista rimase sulla soglia a guardargli dietro finchè lo vide, sentì il rumore dell'uscio del palazzotto che si apriva e si richiudeva, poi rientrò, crollando il capo e masticando fra sè colla mala voglia di chi ha un gusto amaro in bocca.

Matilde entrò nella camera dei bambini. Essi dormivano così saporitamente e in così graziose mosse di abbandono, che un sorriso di beatitudine si disegnò sulle labbra della giovane madre; essa li baciò dolcemente uno per uno e tornò nella sua camera. Là trovò Lisa venuta al suo comando.

—Aspetta un momentino, le disse, vado a salutare mio padre.

Questi sorrise lietamente nel vedere sua figlia.

—Stanotte sei vedova, le disse scherzando. Non avrai mica paura a dormir sola?

—No, certo: di che cosa dovrei aver paura?

—Di ladri no, chè in questo paese non ve ne sono. E poi, soggiunse col medesimo tono di scherzo, ci sono io qua: e ci avresti un forte campione a difenderti. Dormi dunque tranquilla, anche in assenza del marito.