Barbarus heu! cineres insistet victor et urbem

Eques sonante verberabit ungula;

eccetera, eccetera. Non vi si cansa un platealità demagogica o rivoluzionaria. Beninteso, che l'eminente statista, il quale in Austria si chiamava Clemente-Vincislao-Nepomuceno-Lotario Principe di Metternich e nel Reame delle Due-Sicilie, Duca di Portella vien gratificato dall'epiteto di assassino, e l'Austria riceve il predicato perfida, eccetera eccetera. Insomma ad ogni personaggio, ad ogni stato è conservato l'aggettivo in uso presso i politicanti da caffè ed i gazzettieri di trivio: l'Aleardi potrà servire di repertorio, quando una più giusta cognizione ed estimazione della storia li avrà fatti dimenticare agli avvenire. La Polonia cos'è? La terra di Giovanni Sobieschi, ben inteso, abbandonata dalla ingratitudine di questa Europa, che essa salvò dalla barbarie musulmana.... (Vedi i compendî di Storia ad uso delle scuole; tutti gli articoli di fondo scombiccherati da' politicanti sentimentali sulla Polonia; e tutte le insulse filastrocche verseggiate su di essa da' poetonzoli Italiani, cominciando da Giuseppe Ricciardi e terminando a Pasquale Turiello, o s'altri v'ha più da meno, miseri stemperatori delle tumide parole dello Châteaubriand nella biografia del Rancé: Sobieski entra dans Vienne par la bréche qu'avait ouverte le canon des Turcs. Les Polonais sauvèrent l'Europe, qui laisse exterminer aujourd'hui la Pologne. L'histoire n'est pas plus reconnaissante que les hommes; goffi parafrasatori [pg!57] delle belle strofe del Poerio per l'arrivo in Sicilia dello autocrate Niccolò).

Che dirò delle reminiscenze mitologiche, pagane e cristiane, eccletica e rettoricamente adoperate; delle personificazioni, che ti agghiacciono ad ogni piè sospinto? Bacco piange sulla crittogama; l'insidioso Satana vola largamente con l'ale sul tenebroso tetto del Quirinale; le anime vengono assunte al glorioso bacio del Cristo; e via discorrendo. Non crediate già che il merito d'una battaglia trionfata spetti a' nostri prodi! Ohibò!

..... Il derisore

Dio de le fughe visita le file

Degli stranieri e il core.

La convenzione di Vilagos ed il preteso tradimento sono bell'e spiegati col matrimonio di Arturo Görgey.

— «Che forse amoreggiava con la figliuola del conte Rüdiger?» —

— Nossignore, anzi.....

..... l'infamia..... su lo aborrito

Campo di Ieno a lui pose nel dito

Il suo vipereo anello nuziale.

Chieggo a voi che avete combattuto, o come mi rappresentereste un combattimento, una vittoria? M'immagino che porreste in luce un tratto caratteristico, il quale lasciasse indovinare il tumulto, le vicende della battaglia, del trionfo; che vi regolereste insomma press'a poco come Giovanni Berchet nelle Fantasie, quando sua mercè riviviamo a' tempi di Legnano, divenuti ne' suoi carmi più belli che non fossero nella torbida realtà. Ecco invece in qual guisa l'Aleardi si lusinga di pormi una vittoria sott'occhi, una vittoria del Bonaparte sull'Alvinczy;

Un giorno, immansueta e bella

Dea, la vittoria scese; e per quei poggi

Danzò la danza pirrica su metro

Repubblicano....